Giordania…trekking & benessere

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9 giorni
Amman
Destinazioni > MEDIO ORIENTE > Giordania…trekking & benessere
Itinerario

1. GiornoArrivo ad Amman

Arrivo all’aeroporto di Amman e disbrigo delle formalità doganali. Incontro con il rappresentante locale e trasferimento in città, arrivo in hotel e sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

2. GiornoAmman - «Castelli del Deserto»- Riserva di Al Azraq Wetlan(2,5 h trekking )

Prima colazione e mattina dedicata alla visita dei Castelli del Deserto, sontuose residenze costruite dai califfi omayyadi tra il VII e l’VIII secolo d.C..Proseguimento per la risrva di Al Azraq.

Azraq, un’oasi paludosa unica situata nel cuore del deserto semiarido della Giordania orientale, è una delle tante splendide riserve naturali gestite dall’RSCN. Le sue molte attrazioni comprendono specchi d’acqua naturali e bacini di antica costruzione, una palude inondata stagionalmente e una vasta piana fangosa nota come Qa’a Al-Azraq. Una gran varietà di uccelli soggiorna ogni anno nella riserva per riposare lungo le estenuanti rotte migratorie verso l’Asia e l’Africa. Alcuni si fermano per tutto l’inverno oppure scelgono di riprodursi nelle aree protette della palude.
Pernottamento a Al Azraq.

3. GiornoAmman - Jerash – Riserva di Ajloun ( ca 3h trekking) – Madaba

Prima colazione e partenza per Jerash, visita del sito archeologico. Città antichissima che conobbe il suo massimo splendore in epoca romano-imperiale, è oggi considerata uno dei siti archeologici più importanti e meglio conservati della regione, una vera e propria Pompei del Vicino Oriente. Continuazione per la riserva di Ajloun.

La Riserva naturale di Ajlun si trova sull’omonimo altopiano, a nord di Amman: il territorio, collinare e di natura mediterranea, è dominato da grandi foreste di querce e alberi di pistacchio. La riserva è stata istituita nel 1988, contemporaneamente a un programma di ripopolamento in cattività del capriolo. La riserva si trova nella regione di Eshtafeena: la Royal Society for the Conservation of Nature ha istituito due percorsi escursionistici e un’area dedicata espressamente ai campeggiatori. I boschi di Ajlun sono costituiti in larga misura da querce, alternate ad alberi di pistacchio, pini, carrubi e corbezzoli: questi alberi hanno sempre rivestito grande importanza per le popolazioni locali come fonti di legname e in virtù della loro bellezza nonché, molto spesso, delle loro doti medicinali e alimentari.

Pernottamento a Madaba.

4. GiornoMadaba– Mt.Nebo– Reserva di Al Mujib Reserve (2,5 h trekking) – Mar Morto

Prima colazione e partenza per la Visita del memoriale di Mosè sul Monte Nebo (luogo in cui il profeta avrebbe contemplato in punto di morte la Terra Promessa) e delle chiese bizantine di Madaba e di Umm el-Rasas, celebri per i magnifici mosaici (tra i quali la «carta della Palestina»). Madaba è la capitale del mosaico e una città ricca di storia biblica.

La Riserva Biosfera di Mujib è il parco naturale situato nel punto più basso del mondo, con uno spettacolare scenario che affaccia sulla sponda orientale del Mar Morto. La riserva si trova nella profonda gola del Wadi Mujib, che si immette nel Mar Morto a 410 metri sotto il livello del mare. La riserva si estende fino alle montagne di Karak a nord e Madaba a sud, raggiungendo in alcuni zone i 900 metri di altitudine sul livello del mare. Grazie a questo dislivello di 1.300 metri, abbinato a un costante flusso d’acqua assicurato da sette affluenti, il Wadi Mujib presenta una spettacolare biodiversità ancora tutta da esplorare e documentare: sono state registrate oltre 300 specie di piante, 10 specie di carnivori e numerose specie di uccelli stanziali e migratori. Alcune delle montagne e delle valli più remote sono difficili da raggiungere e rappresentano un rifugio sicuro per rare specie di felini, capre e altri animali di montagna. I pendii di arenaria del Mujib rappresentano l’habitat ideale per uno degli animali di montagna più belli del mondo, lo stambecco cornuto.

Il Mar Morto a 410 metri al di sotto del livello del mare è la depressione più bassa del pianeta. La costa giordana del Mar Morto è uno dei paesaggi più spettacolari del mondo dal punto di vista sia naturale che spirituale ed esercita sui turisti di tutto il mondo lo stesso fascino esercitato un tempo su re, imperatori, mercanti e profeti dell’antichità.

Pernottamento sul Mar Morto.

5. GiornoMar Morto – Riserva Biosfera Di Dana ( 5h trekking ) - Petra

Prima colazione e partenza per la Riserva Biosfera di Dana.

La Riserva Biosfera di Dana è la più grande riserva naturale in Giordania, che copre oltre 300 chilometri quadrati e tutte le quattro diverse zone bio geografiche del Regno Hashemita. Ad est, le alture raggiungono i 1500 metri prima di degradare attraverso i canyon e gole verso la Wadi Araba. Dana è una delle zone biologicamente e storicamente più ricche della Giordania ed anche una delle zone più antiche da sempre abitate nel mondo e conserva villaggi neolitici, antiche miniere di rame, acquedotti romani e chiese bizantine. I diversi tipi di paesaggi, tra fauna e cultura, offrono un micro paradiso per gli amanti dell’avventura, gli appassionati di storia, gli archeologi, gli escursionisti e per chi apprezza la natura.

Pernottamento a Petra.

6. GiornoPetra ( 6h visita e trekking )– Wadi Rum

Prima colazione e giornata dedicata alla visita di Petra.

Petra è uno dei tesori nazionali della Giordania e rappresenta una rinomata meta turistica. Situata a circa tre ore a sud di Amman, Petra era un tempo abitata dai Nabatei, un’industriosa popolazione araba stabilitasi nella Giordania meridionale più di 2.000 anni fa. Ammirata per la sua raffinata cultura, l’imponente architettura e l’ingegnoso complesso di dighe e canali, Petra è ora patrimonio mondiale dell’UNESCO e incanta visitatori provenienti da tutte le parti del mondo. Il fascino di Petra deriva in gran parte dalla sua straordinaria posizione, nel profondo di una stretta gola desertica. Per accedere al sito è necessario procedere per un chilometro lungo una gola, o siq, le cui pareti si elevano fino a 200 metri d’altezza. Il monumento più famoso di Petra, il Tesoro, appare in tutto il suo splendore alla fine del siq.

Pernottamento in campo tendato nel Wadi Rum.

7. GiornoWadi Rum (2 h Jeep Tour / 4h trekking ) – Hammamat Ma’in

Prima colazione e giornata dedicata alla visita del Wadi Rum

Il paesaggio lunare del Wadi Rum è unico al mondo. Il deserto del Rum è caratterizzato da massicci montuosi che assumono tonalità rosso, giallo e arancione, le cui sfumature si riflettono sulle dune sabbiose del deserto e sull’orizzonte di questo panorama mozzafiato. È un luogo dove ci si sente tutt’uno con la natura di fronte alla maestosità delle montagne, sopraffatti dalla serenità e dalla quieta atmosfera di questo luogo spettacolare. L’eco-sistema del Wadi Rum presenta numerose specie di rare piante endemiche. In primavera sbocciano centinaia di specie di fiori selvatici. In quest’area sono state catalogate circa 120 specie di uccelli, tra cui il grifone, il corvo coda a ventaglio, l’aquila di Bonelli e l’allocco di Hume. Alcune ricerche hanno evidenziato anche la presenza del lupo grigio, della volpe di Blandford, del gatto del deserto e dello stambecco. Un’attività che continua ad attirare gli amanti del brivido nel Wadi Rum è rappresentata dall’alpinismo, che comprende semplici escursioni e scalate più difficili su pareti di granito e pendii in arenaria che superano i 900 metri.

Pernottamento a Ma’in.

8. GiornoHammamat Ma’in

Prima colazione e intera giornata di relax

Hammamat Ma’in, le sorgenti termali di Ma’in si trovano 264 metri al di sotto del livello del mare, in una delle più belle oasi desertiche del mondo. Migliaia di visitatori vengono ogni anno a bagnarsi nelle acque ricche di minerali di queste cascate ipertermali. Le cascate, che traggono origine dalle piogge invernali sugli altipiani della Giordania, alimentano le 109 sorgenti calde e fredde della valle: l’acqua viene riscaldata fino a temperature di 63 gradi Celsius da una serie di fenditure laviche mentre scorre per la valle, prima di gettarsi nel fiume Zarqa.

Pernottamento a Ma’in.

9. GiornoHammamat Ma’in – Amman APT.

Prima colazione e trasferimento in APT per il rientro in Italia.

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